![]() |
|
|
|||||
|
©2003 Consorzio Turistico Cinque Terre - Per informazioni: informazioni@cinqueterre.it Powered by: IT Synergy S.r.l. - Webmaster: info@itsyn.it | |||||||
Cinque miglia di costa rocciosa nella Liguria orientale, due promontori alle
estremità, migliaia di chilometri di muretti a secco coltivati a vite, cinque
paesini meridionali arroccati su speroni di pietra o disposti a grappolo in
minuscole insenature: queste le coordinate delle Cinque Terre.
Finalmente Parco Nazionale e territorio tutelato dall’Unesco dal 1997 in quanto
sistema di interesse naturalistico ambientale, questa zona è caratterizzata
dalla presenza di tipici versanti scoscesi coltivati a vite per mezzo di
faticosi impianti di terrazzamenti, testimonianza unica della trasformazione
operata dalla laboriosa attività dell’uomo sul territorio.
Il suggestivo tipo di costa a strapiombo sul mare, con falesie che raggiungono
spesso le verticalità, alternato a baie, anfratti ed incantevoli spiaggette tra
gli scogli, con fondali profondi e ricchi di varietà ittiche, fanno di questo
comprensorio una autentica “opera d’arte” della natura.
Le Cinque Terre comprendono la fascia
costiera del territorio che va da Punta Mesco, il promontorio a occidente di Monterosso,
fino a Portovenere; un lempo di costa, tra il mare e il crinale montuoso
lungo circa 15 chilometri. Alle loro spalle si trova la Val di Vara e nella parte
terminale, il Golfo della Spezia.
Tra queste creste montuose degradanti sul mare delle ultime propaggini dell'Appennino
Ligure, tra le insenature dei suoi contrafforti, si sono, nel tempo rannicchiati i paesi
delle Cinque Terre: Riomaggiore,
Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso.